CONTRASTO AL BULLISMO

Progetti che saranno attivati dall’istituto al fine di incrementare l’offerta tesa a contrastare i fenomeni devianti.

  • Intervento di counsoler specializzati nel confrontarsi con classi e soggetti particolarmente difficoltosi. Il complesso delle loro azioni riguarderà 25 ore complessive, suddivise in 20 ore di intervento diretto in aula e 5 da ritagliarsi per eventuali colloqui individualizzati o nuova azione su situazione particolarmente perniciosa.
  • Progetto regionale NO-DI. Questo acronimo sta per “No dipendenze” ed è opera del Ceis di Pistoia. Uno psicologo, un medico, un operatore e utenti in percorso di uscita dalle dipendenze incontreranno tutte le classi prime e seconde dei due plessi per rendere edotti i discenti dei pericoli da dipendenze.

Gli esperti del Ceis non si limiteranno a parlare di stupefacenti, alcol, ludopatie, tabagismo, ma entreranno anche nel merito di bullismo e cyberbullismo.

Gli incontri tenuti dalla Fondazione figlia di suor Gertrude Magnani si articoleranno nei mesi di febbraio e marzo alla sede di via Puccini ed aprile, maggio in quella di via Dalmazia.

Sempre prenderanno forma altre due iniziative progettate dall’Associazione Camelia. La prima è particolarmente innovativa e vede protagonista l’Associazione Camelia con un maestro pittore di murales che coinvolgerà complessivamente 20 studenti su due gruppi per realizzare un’opera pittorica all’interno dell’Istituto di corso Gramsci.

Il murales, realizzato da ragazzi con particolari attitudini e qualche difficoltà, vedrà come tema principale i corsi di indirizzo che sono presenti all’interno dell’Istituto. Sempre le operatrici di Camelia allestiranno uno sportello psicologico di supporto a quello già presente a scuola e attivato con apposito bando di selezione.

L’attenzione alla sfera del dialogo, della comunicazione, dell’accoglienza ed assistenza psicologica così avrà quattro colonne portanti.

L’articolo completo di Andrea Balli