Pistoia, i ragazzi del Pacinotti a servizio della disabilità

Articolo da https://www.reportpistoia.com

Un progetto che mette in relazione la scuola con la Maic

PISTOIA – Il kick off dell’iniziativa è previsto per il 20 febbraio con la presentazione ufficiale presso l’aula magna dell’Istituto Pacinotti in corso Gramsci, ma essa poi entrerà nel vivo ai primi di settembre. In senso stretto “la grande bellezza” altro non è che un intervento complesso e articolato delle professionalità degli studenti del settore “benessere” nei confronti degli utenti della Fondazione Maria Assunta in Cielo.

L’iniziativa nasce da un’idea della dirigente Concetta Saviello quale prosecuzione del protocollo in essere tra le due realtà sottoscritto nel 2016. Questo protocollo, frutto dell’intuizione del prof. Riccardo Fagioli, già prevede che gli studenti possano accedere ai servizi della MAIC, ma con questa nuova azione si fa molto di più.

I ragazzi coordinati dai docenti Stefania Pazzaglia, Anna Mauro, Gloria Balleri, Marisa D’Agostino, Santino Pirrotta, Ilaria Cornacchia, saranno proprio impegnati nel prestare le proprie opere “trucco, massaggio, parrucco” agli utenti della Fondazione di via san Biagio in Cascheri. Assistiti e coordinati dai professori i ragazzi svolgeranno uno stage di tirocinio formativo che andrà ad impreziosire particolarmente il loro curriculum.

In questo tipo di stage, infatti, non si tratta solo di applicare ciò che si è imparato nelle aule e nei laboratori della scuola, ma di sviluppare particolari capacità umane di relazione ed empatia con l’utente finale.

Per presentare l’evento il 20 febbraio nell’aula magna dell’Istituto ci saranno, oltre alla dirigente del plesso, anche il dottor. Luigi Bardelli (Presidente Maic) e la dottoressa Anna Bruschi.

Toccherà proprio ai due storici rappresentanti del volontariato pistoiese raccontare agli adolescenti quali siano state le ragioni di fondo che hanno portato alla creazione della MAIC e che tipologia di persone si troveranno loro di fronte. Il messaggio che si farà loro passare è quello di una comunità accogliente che pone sempre al centro il valore della persona umana e l’affetto che verso di essa si deve provare.

Luigi Bardelli ed Anna Bruschi faranno comprendere come nella realtà di via don Giovanni Bosco ciò che si pone sempre al primo posto è la cultura della “bellezza che riabilita la vita”. Per la realizzazione di questo progetto che pone in relazione la scuola pistoiese e il mondo della disabilità sono stati importanti i contributi dei docenti di indirizzo, la collaborazione del prof. Giuseppe Geraci dell’Ufficio Tecnico, ma tutta la scuola si sta muovendo all’unisono in tale direzione.

Con questo progetto, comunque, il De Franceschi Pacinotti pone un ulteriore tassello per la valorizzazione del proprio corpo discente nella relazione ed educazione nell’attenzione verso l’altro.