Liberazione della tartaruga EVA

I ragazzi del percorso CHIMICO-BIOLOGICO, classi 3,4 e 5 K , in modalità di DAD hanno partecipato ad un Web meeting scientifico con il parco dell’Asinara sulla TUTELA DELLE TARTARUGHE MARINE, il 24/4/2020. Durante il meeting si è parlato delle tartarughe marine dei nostri mari, dei pericoli cui vanno incontro, principalmente a causa dell’uomo, e di due progetti internazionali PROGETTO SPAZZAMARE e PROGETTO CLEAN SEE. IL 5 maggio poi i ragazzi hanno assistito in diretta alla liberazione della tartaruga EVA, trovata impigliata nelle reti e curata al centro recupero del Parco. I ragazzi hanno successivamente rielaborato il materiale del meeting, che è stato rinviato al Parco per un feedback. Dal Parco hanno risposto entusiasti del nostro lavoro, chiedendoci l’autorizzazione a pubblicarlo sul loro sito. Un bel lavoro e una bella soddisfazione per i ragazzi in tempo di DAD.

Eva torna in libertà

Lei è Eva e finalmente torna in libertà. Una tartaruga Caretta caretta destinata a morte certa. 3 mesi fa è stata trovata a nord della Sardegna, nel golfo dell'Asinara impigliata in una rete e con ingenti quantitativi di plastica al suo interno. Inoltre era piena di sanguisughe e di loro uova. Era in gravi condizioni.Ieri grazie un lavoro straordinario del Centro Recupero animali marini del Parco Nazionale e Area Marina Protetta, torna a nuotare. A vivere.Auguro alla nostra Eva una nuova vita nei nostri mari.Invito, invece, tutti noi ad essere molto più attenti al mondo che ci circonda. Troppo spesso troviamo animali in questo stato. E la colpa è delle nostre abitudini. Cambiamo noi, per cambiare il Mondo.

Pubblicato da Sergio Costa su Mercoledì 6 maggio 2020

 

 

Alcuni elaborati dei ragazzi

liotta-tartarughe

Tartarughe marine Messineo-Minnì