Racconti di pandemia

La mia esperienza col virus Covid-19

Trovarmi ad affrontare un periodo così buio della mia vita mi ha dato modo di riflettere su come possa essere facile cadere nell’indifferenza. Aver contratto il Covid-19, con sintomi talmente gravi da dover essere ricoverata, mi ha portato a vivere un momento terribilmente difficile; un momento che mi ha cambiata nel profondo, rendendomi forse un po’ più fragile ma di sicuro molto più consapevole. Non eravamo preparati per affrontare questo “nemico sconosciuto” ma grazie alla scienza ci stiamo riuscendo e il mio caso è stato uno di quelli risolti a differenza di quanti purtroppo non ce l’hanno fatta. Quello che ho imparato da questa esperienza è qualcosa di importantissimo che ha dato un valore prezioso al mio dolore: ho imparato a concedermi un ragionevole tempo di immobilità, ogni volta che la mente si fa pesante e il cuore non sa darle una mano, ma se c’è un lato positivo del dolore è che accettandolo si impara a conoscersi meglio.  Oltre al mio ringraziamento agli “angeli” nel personale sanitario del CCA di Pescia, desidero esprimere la mia più viva riconoscenza alla Dirigente dell’Istituto “De Franceschi – Pacinotti”,  prof.ssa Concetta Saviello, e a tutto il personale scolastico ringraziandoli per quanto mi hanno supportata e “sopportata” con messaggi, video chiamate e tanti pensieri e parole di incoraggiamento che hanno contribuito con la loro vicinanza a farmi affrontare il decorso della malattia con più forza e voglia di mettercela tutta per guarire.

Grazie, grazie, grazie a tutti di cuore!

Pistoia, 07 aprile 2021
                                                                   Laura Crivelli