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A scuola di legalità

Trecento studenti a teatro per la 13esima edizione del Premio Nazionale Antonino Caponnetto

Utente Silvano Mazzeo

da Silvano Mazzeo

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Anche due classi del nostro Istituto hanno partecipato all’incontro al teatro Bolognini dedicato alle scuole per la  XIII edizione del Premio Caponnetto.

Il 1° dicembre, insieme a studenti e studentesse di varie scuole pistoiesi, hanno avuto

l’opportunità di ascoltare i vari  interventi sull’importanza della cultura della  legalità.

Dal palco hanno parlato agli studenti  i giornalisti  Francesco Bertolucci, che con Giovanni Lorenzini ha scritto il  libro-inchiesta

Uno spiacevolissimo episodio sulla strage ferroviaria di Viareggio,  Pietro Comito, coautore del libro Inferi 

incentrato sulla vicenda di Antonino De Masi testimone di giustizia contro la ’ndrangheta e  Giovanni Iannelli, direttore di RAI Toscana.

Nell’arco della mattinata i ragazzi e le ragazze hanno assistito anche alla pièce teatrale

“Il Ribelle – Peppino Impastato” della Compagnia Penta Teatro APS, scritta da Giovanni Gentile

e interpretata dalla giovane attrice pistoiese Gaia Perretta. All‘incontro moderato dal giornalista

Pino Ciociola sono intervenuti anche  Giovanni Impastato, Antonino De Masi e  Daniela Rombi,

che nel pomeriggio in Sala Maggiore del Palazzo comunale hanno ricevuto  il premio Caponnetto.

Il fratello di Peppino Impastato, giornalista e attivista ucciso dalla mafia nel 1978,

attraverso l’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”

porta avanti un’intensa attività di sensibilizzazione sui principi di legalità e giustizia,

raccontando la propria esperienza familiare e promuovendo i valori della legalità e della verità.

De Masi, imprenditore calabrese,  ha parlato della sua lotta  contro la  ’ndrangheta

grazie al  supporto dei suoi dipendenti e alla protezione dell’esercito, nonostante attentati, intimidazioni e minacce.

Daniela Rombi, Presidente dell’associazione “Il mondo che vorrei” che riunisce i familiari delle

32  vittime della strage ferroviaria di Viareggio, nella quale anche  lei  ha perso  una  figlia,

ha  raccontato la lotta dell’associazione  per ottenere giustizia e perché quelle vittime non siano dimenticate.

Il Premio Caponnetto  è stato  istituito il 6 dicembre 2011, organizzato dalla Fondazione Un Raggio di Luce ETS,

dal Centro di Documentazione e di Progetto “Don Lorenzo Milani” di Pistoia e dal Coordinamento di Pistoia di “Libera.

Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” con il contributo del Consiglio Regionale della Toscana

e di Mutua Alta Toscana ETS, la compartecipazione del Comune di Pistoia e il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia e di RAI Toscana.

E’ un riconoscimento che viene conferito a chi si è distinto per l’impegno civile e sociale nella promozione della cultura della legalità e nella lotta contro ogni forma di potere mafioso, ingiustizia e violenza.

Daniela Gori

 

Filmato del TG Rai Toscana a questo link

Caponnetto