Una giornata da ricordare quella in cui è stata presentata al pubblico la rinascita del pomario storico nei giardini della villa Celle.
Un’esperienza concreta che unisce formazione, tutela della biodiversità e conoscenza del patrimonio culturale.
È il risultato di una collaborazione tra il nostro istituto agrario di via Dalmazia,
con il contributo attivo di un gruppo di studenti della 3AV guidati dagli insegnanti Alessio Valdiserri e Stefania Labruzzo,
la Fondazione Gori Celle, la ditta Romiti Vivai che ha donato le piante e la Biblioteca Forteguerriana
che ha messo a disposizione i suoi tesori di libri e documenti antichi.
L’evento si inserisce nel programma di giugno di Pistoia Capitale Italiana del libro in quanto si basa su una ricerca documentaria svolta alla Biblioteca Forteguerriana sulle piante dimenticate e sugli orti antichi pistoiesi.
Il pomario storico è un raro e prezioso esempio di giardino da frutta, testimonianza di una tradizione agricola e paesaggistica che ha caratterizzato il territorio pistoiese nel corso dei secoli.
Fichi, pere coscia di Firenze, sei o sette varietà di ciliegie, susine claudie, l’albicocca Capona sono solo alcune delle tante varietà ospitate nel pomario.
All’inaugurazione Stefania e Paolo Gori hanno fatto da guida al pubblico e l’agronomo Renato Ferretti ha spiegato le scelte effettuate per ricreare il pomario.
Daniela Gori

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